Home Cane La storia di Malice sopravvissuta 16 giorni sui ghiacciai

La storia di Malice sopravvissuta 16 giorni sui ghiacciai

20
CONDIVIDI
Malice (foto Facebook)

Storia a lieto fine per Malice un pastore belga Malinois di sette anni, che testimonia la forza d’animo degli animali anche in situazioni estreme.

Malice è un pastore belga Malinois specializzata nella ricerca di persone in superficie e sotto le valanghe ed è sopravvissuta per ben 16 giorni vagando a oltre 3.500 metri di quota tra i ghiacciai del gruppo del Cervino, senza cibo e con temperature rigide fino a -25 gradi.

A raccontare la storia è il suo conduttore Lucio Trucco, una guida alpina e tecnico del Soccorso alpino valdostano, nonchè gestore del rifugio Guide del Cervino.

Malice (foto Facebook)

Lo scorso 12 gennaio Malice si era allontanata dal rifugio del Plateau Rosa. “Non era mai successo – esordisce Trucco – avrà seguito qualche odore particolare”.

Fatto sta che l’animale non fa ritorno a casa. Partono così le ricerche che durano dieci giorni anche utilizzando l’elicottero e i droni, ma di Malice non c’è traccia e si pensa al peggio, quale una caduta in un crepaccio od altro.

I dubbi e le paure aumentano, passano i giorni. “O è scesa a Zermatt – spiega il suo conduttore – sul lato svizzero e qualcuno la tiene in un appartamento, oppure… beh meglio non pensarci”.

Malice (foto Facebook)

I giorni passano, ma la speranza è l’ultima a morire e così all’improvviso, così come era sparita, ecco Malice rispuntare davanti al rifugio “come i selvatici, forse avvertendo l’arrivo del brutto tempo…”

Malice è pelle e ossa, però fa le feste al suo padrone, è stanca, senza energie. Ha solo qualche taglio sul muso e sulle zampe, ma niente di grave.

“Ora – spiega la guida – dobbiamo darle da mangiare poco alla volta, per evitare il rischio di una torsione dello stomaco. Ci metterà due settimane a riprendersi, ha perso tutto il tono muscolare. Però è tornata”: sono passati 16 giorni.


Loading...