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Cane bassotto, tipologie e caratteristiche

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Cane bassotto, tipologie e caratteristiche
Un cane bassotto

Anniversario di coppia, perché non regalarsi un bel cane? Magari un bassotto può essere uno dei regali per un anno insieme per migliorare l’armonia all’interno di un’abitazione oppure rinsaldare con un cucciolo il rapporto con il proprio partner. Questi piccoli animali da compagnia, si sa, sono un valido aiuto per l’umore oltre che un interesse da condividere tra due persone che si amano. Ma perché proprio un bassotto? Perché è un compagnone, fedele e simpatico. Anche se la sua personalità è certamente forte, curioso e vigile e con una passione per le attività all’aria aperta. Ama infatti la campagna e i boschi, per cui è necessario di tanto in tanto portarlo a spasso e consentirgli di sgranchire un po’ le zampe. Complessivamente ne esistono nove razze, tre taglie (kaninchen, nano e standard) per tre tipi di mantello (corto, lungo e duro).

Quali sono le caratteristiche di un bassotto tedesco?

Il Bassotto Tedesco è di statura bassa con arti corti ma ha forme molto compatte. È muscolo e cammina sempre a testa alta e con uno sguardo vigile. È un cane particolarmente adatto alla vita d’appartamento anche se non sopporta la solitudine. Anche il caldo e il freddo eccessivi gli danno parecchio fastidio. Con la sua famiglia d’adozione è sempre affettuoso, anche e soprattutto nei confronti dei bambini verso i quali ha anche un atteggiamento sufficientemente paziente. Bisogna partire dal presupposto che per natura è un cane da caccia, per cui determinati comportamenti fanno parte del suo modo d’essere. Deve fare molti esercizi e il suo allenamento non deve essere mai ripetitivo. Con gli sconosciuti invece è piuttosto diffidente, non dà molta confidenza e neppure con gli altri cani si mantiene assai aperto.

Cane bassotto, tipologie e caratteristiche
Un Bassotto

Com’è il bassotto arlecchino?

La particolarità del bassotto arlecchino è nel suo mantello con pelo maculato. Il mantello ha delle chiazze colorate: ciò è dovuto a un gene che, appunto, ‘incentiva’ queste macchie e anche la nascita di occhi azzurri o blu, caratteristici di questo esemplare. È possibile osservare la presenza di questo gene anche in altre razze di cani come ad esempio i pastori australiani o i collie. Non necessariamente un bassotto arlecchino deve essere nano ma esistono le consuete tre taglie (standard, nana e Kaninchen) anche per questa categoria. Caratterialmente sono energici, protettivi, giocherelloni, testardi e lunatici. Si caratterizzano anche per essere formidabili cani da guardia grazie al loro forte abbaiare.

Come educare un bassotto a pelo duro?

Come per tutte le cose anche per educare un bassotto è necessaria una certa dose di impegno. Innanzitutto bisogna evitare di stancare o stressare eccessivamente l’animale. Bisogna poi armarsi di tanta pazienza poiché resta un cane dall’indole testarda e piuttosto indipendente. Il metodo migliore è sempre quello del rinforzo positivo che consiste in un premio, solitamente alimentare, per ricompensarlo delle sessioni di addestramento. Occhio alla moderazione: parallelamente è necessario stare attenti a non farlo ingrassare troppo! Anche per prenderlo in braccio bisogna adottare delle opportune precauzioni: sin da cucciolo dobbiamo abituarlo ad essere tenuto in braccio appoggiato all’avambraccio e con la mano sullo sterno.  I bassotti devono essere presi in braccio e non fare le scale poiché potrebbero avere danni alla colonna vertebrale. Fare i propri bisogni all’esterno e abituarlo alla solitudine sono due step fondamentali per gestirlo in maniera adeguata. Anche per evitare che possa abbaiare troppo e infastidire i vicini. In questo caso coccole e la solita ricompensa dovrebbero alla lunga aiutare.

Cosa sapere prima di prendere un bassotto?

Nessun cane è per tutti. Mantenerlo è sempre un impegno al quale alla lunga bisogna tener fede. Anche per il bassotto è ovviamente così. Anzitutto si tratta di un cane che richiede molto affetto e con lui è necessario essere gentili ma allo stesso tempo severi. Dedicargli attenzioni è quindi fondamentale anche per la tendenza a intristirsi se costretto a rimanere troppo tempo solo. In più dovete rispettare le vaccinazioni per evitare il rischio di malattie molto gravi come la leptospirosi, l’epatite virale, il cimurro o la parvovirosi, perché ha un sistema immunitario debole.

Perché un bassotto abbaia troppo?

Se il vostro intento era prendere un cane che vocalizzasse poco avete floppato alla grande. Già, perché il bassotto non è proprio così, tutt’altro. Essendo di base un cane di guardia, infatti, abbaia spesso e volentieri e questa tendenza non va assecondata dal padrone per evitare che possa dare troppo fastidio. Per evitare che i vicini inizino a lamentarsi, è bene che sappia che non può abbaiare sempre al passaggio di qualche estraneo o per segnalare qualsiasi comportamento non frequente abbia rilevato.

Cosa non deve fare un bassotto?

Un’altra caratteristica del bassotto è che è un animale assolutamente spericolato e non ha alcuna percezione della sua struttura fisica. Questa peculiarità non va ovviamente alimentata ma va in qualche modo contenuta perché, essendo così bassi e lunghi, è facile che sviluppino problematiche alla schiena come la IVDD, la malattia del disco intervertebrale. In casa, se sono presenti delle scale, anche di pochi gradini, è utilissimo installare le apposite rampe in modo che possano sfrecciare sicuri, senza stressare la colonna saltellando tra gli scalini. Occhio poi a dargli troppo cibo, essendo un mangione non rifiuterebbe mai ma andrebbe incontro a seri problemi se iper-nutrito. Va evitato il sovraccarico sulla colonna vertebrale e mantenuto sempre il giusto equilibrio della sua dieta. Anche l’acqua è un elemento particolarmente apprezzato: dopo essersi bagnato però è bene asciugarlo sotto le ascelle e tra i polpastrelli delle zampette. Infine, è un cane longevo e conserva una tempra da giocherellone anche in età avanzata. Bisogna comunque dargli modo di riposare di tanto in tanto.

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