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Animali in condominio, le regole del buon padrone

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Animali in condominio, le regole del buon padrone
Animali in condominio, le regole del buon padrone

A cura dell’AIDAA, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente

Ecco le nuove regole per gli animali in condominio. Cani, gatti o pet, in generale e la tenuta dei cani negli appartamenti, spazi pubblici e stabili.

L’AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha aggiornato il decalogo dei comportamenti e delle regole del buon proprietario di animali domestici in condominio.

Ne nasce un decalogo di regole che il “buon proprietario” è tenuto ad osservare. Il tutto nel pieno esercizio del suo riconosciuto diritto di vivere con un animale domestico, in particolare il cane.

Le 11 regole

1. Portare sempre il cane al guinzaglio corto (mt. 1,50) e con la museruola al seguito quando si attraversano o si sosta negli spazi comuni e nel giardino condominiale.

2. Il cane deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito quando si usa l’ascensore condominiale, ricordarsi di portare sempre con sè un deodorante per togliere gli odori del nostro amico peloso e del materiale per l’eventuale pulizia degli ascensori qualora Fido perda il pelo.

3. Mai lasciare libero il cane per le scale condominiali o negli spazi condominiali chiusi e nei giardini condominiali (tranne diverse disposizioni del regolamento).

4. Raccogliere sempre e con gli appositi sacchettini le deiezioni dei propri cani e pulire con appositi prodotti non nocivi, qualora il cane faccia pipì in spazi condominiali o nel giardino comune.

5. Se si possiede un giardino di proprietà, utilizzato dal cane, questo deve essere sempre tenuto pulito dalle deiezioni in modo da evitare sgradevoli odori ai vicini, il giardino, il box o lo spazio privato dove vive il cane deve essere pulito almeno una volta al giorno.

6. Mai lasciare in giro negli spazi comuni ciotole contenenti cibo o acqua per il proprio cane. Se mangia in spazi comuni, occorre lasciare la zona utilizzata così come la si è trovata. Soprattutto raccogliendo i rifiuti e spostando le ciotole. Stessa cosa vale se mangia nel giardino privato o comunque all’aperto.

7. Se il cane abbaia in casa negli orari del riposo provvedere ad insonorizzare la zona dove vive il nostro Fido e predisporre gli spazi a lui riservati nella zona più lontana possibile rispetto alle case ed alle finestre dei vicini.

8. Mai lasciare il cane libero in ascensore, potrebbe disturbare o importunare gli altri condomini.

9. Portare il cane a passeggio almeno due volte al giorno, lasciandolo correre per almeno mezz’ora in una apposita area cani, questo lo aiuterà a stancarsi e distrarsi.

10. Evitare di lasciare solo in appartamento il proprio cane per più di sei-sette ore al giorno, il cane si sentirebbe trascurato e ovviamente si lamenterebbe con latrati e guaiti.

11. Mai lasciare il cane solo chiuso fuori casa sul balcone anche se per poche ore, occorre sempre lasciare aperta una porta in modo che l’animale possa andare e venire dall’appartamento.

Le possibili sanzioni civili e penali

In caso di violazione delle suddette regole il proprietario detentore potrà incorrere in sanzioni di natura civile, per violazione del divieto di immissioni o penale per maltrattamento.

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